Dimensioni Diverse” vuole essere quell’altra estensione del desiderio di libertà che si sottrae al potere dominante che impegna la vita al lavoro.
Una dimensione-tempo dove la vita, sostanza dell’essere, si coniuga alle intelligenze di altri umani che suggeriscono e sviluppano pratiche della memoria e della diversità cosciente.
Uno spazio di ricerca oltre le cose e le sfide imposte dal mercato, dove diverse dimensioni si propongono di essere parte e sostanza nell’effimero.
Un tempo altro, di comunicazione della conoscenza che alimenta pratiche di libertà e di ribellione al predominio.
Uno spazio di riflessione e della consapevolezza necessaria all’esistenza dentro la prospettiva  del “fare” e oltre ad esso, per mantenere e promuovere la dimensione dell’umano oltre sé stesso.

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E ora il Primo Maggio

Un Primo Maggio onorato con le parole di Antonio Gramsci di cui ieri ricorreva l’anniversario della morte – 27 aprile 1937: “La classe operaia non ha che una via: lottare fino alla vittoria se vuol salvare sé stessa e l’umanità intera dalla rovina”. Dentro a quella Classe che oggi appare dispersa e umiliata nella precarietà diffusa, non può esserci soltanto

Più 3,6% le spese militari nel mondo – Più 6% quelle italiane

Ancora in aumento le spese militari mentre il bilancio della sanità pubblica resta in default. In questi giorni in tutto il mondo fino al 9 maggio, all’interno delle “Giornate Globali di azione sulle spese militari” molte realtà associative stanno manifestando affinché si ponga fine alla pandemia delle spese militari. La Campagna promossa dall’International Peace Bureau è sostenuta in Italia dalla

Nella piazza è rimasta la forza delle emozioni

Ogni anno, e sono 75: le strade e le piazze non hanno mai tradito le aspettative. Oggi il grido della Resistenza liberata si accompagna al canto invalso dalla finestra che si affaccia sulla strada vuota. A sinistra la bandiera simbolo della Resistenza dei popoli sovrani: la Palestina, disonorata della dignità e martoriata nel sangue combattente, a destra un fiore a

22 aprile «Giornata della Terra»

Dedicare ad una ricorrenza, l’importanza che la Terra ha per la vita può essere utile ma sicuramente non sufficiente per fare Tesoro della sua fondamentale importanza. Di fronte al saccheggio che costantemente la Terra, in ogni suo ambito (dalle sue risorse alle sue bellezze), subisce da parte degli umani non possiamo tacere e accettare che simili azioni devastanti rimangano impuniti

Fermiamo il virus della violenza, chiediamo aiuto.

La violenza non si ferma con  il Covid 19, anzi. E’ un fenomeno strutturale nella nostra società patriarcale, attraversa tutte le classi sociali e in questo momento è un’emergenza nell’emergenza. Antonio Guterres, segretario generale ONU, ha lanciato in questi giorni un appello ai governi affinché rendano la prevenzione e la riparazione della violenza contro le donne una parte fondamentale dei

Giornate globali di azione sulle Spese militari 2020

ASSISTENZA SANITARIA NON SISTEMA DI GUERRA La crisi pandemica COVID-19 ha mostrato al mondo quali dovrebbero essere le priorità dell’umanità. Questo grave attacco alla sicurezza delle persone in tutto il mondo rende vergognose le spese militari globali e dimostra che sono uno spreco oltraggioso e una perdita di opportunità. Ciò di cui il mondo ha bisogno ora è di concentrare

«L’Italia non è un porto sicuro».

Il decreto del governo mette a rischio gli sbarchi per i migranti. Nel 2018 Matteo Salvini dichiarava i porti italiani “chiusi” alle navi di salvataggio dei migranti, sostenendo che i migranti rappresentavano una minaccia alla sicurezza nazionale. «Due anni dopo, il governo italiano dichiara che il Paese rappresenta una minaccia per la salute dei migranti a causa del coronavirus». È

«SIAMO QUI. SANATORIA SUBITO»

Sabato 4 aprile si è tenuta la prima assemblea nazionale telematica della campagna “Siamo qui – Sanatoria subito”, convocata dopo un’ampia e numerosissima adesione di realtà sociali e singole persone all’appello per la sanatoria dei migranti irregolari ai tempi del Covid-19 ( adesioni aggiornate: https://bit.ly/2x5voaQ). 67 persone hanno partecipato collegandosi alla piattaforma web, mentre la diretta video è stata ripresa

«Compriamo sottomarini e la gente muore in ospedale»

Con quella cifra (1,3 miliardi di euro) il governo potrebbe allestire subito 1300 posti letto di terapia intensiva. Così Gino Strada: “Oggi tutti a piangere, ma nessuno si chiede chi ha smantellato la sanità pubblica del nostro Paese?” “È un tabù. In Italia si può parlare di tutto, ma non di spese militari. Anche adesso, mentre negli ospedali mancano i

Agire l’attesa

E’ ormai passato un mese da quando l’emergenza virus ci ha costretti relegati nelle case in un tempo per lo più inusuale, sconosciuto a cercare le cose più diverse per animare i vuoti sui quali pesa il silenzio. Si sono scoperti spazi televisivi concessi gratuitamente, si sono messaggiati video, cartoline, si sono aperte le finestre, cercato un vicinato spesso ignorato,