• Missing at the borders

    «Persone non numeri» è’ questo il principio essenziale da cui nasce il progetto Missing at the borders con l’obiettivo di dare voce ed espressione al dolore delle famiglie dei migranti deceduti, scomparsi o vittime di scomparsa forzata nel raggiungere l’Europa.

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  • La Bellezza è un’emozione universale

    La bellezza insorge: alla banalità del vivere
    allo sguardo indifferente, alla violenza disumana.

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  • e se la Memoria ci tradisce?

    La Memoria manifesta una dimensione universale dell’essere e resiste alle giustificazioni che la relegano  a semplice ricordo,

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  • Saremo con loro

    Porteremo e agiremo con determinazione il diritto di cittadinanza per ogni persona che vive e sopporta le conseguenze di politiche illiberali che alimentano discriminazioni e violenze (vedi la Legge Minniti-Orlando).

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  • la TERRA e l’UOMO – il Tutto e il Nulla

    Dall’Acqua alla Terra, una pratica di ricomposizione del debito contratto con la Natura, per ritrovare il diritto ad una nuova umanit
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Dimensioni Diverse” vuole essere quell’altra estensione del desiderio di libertà che si sottrae al potere dominante che impegna la vita al lavoro.
Una dimensione-tempo dove la vita, sostanza dell’essere, si coniuga alle intelligenze di altri umani che suggeriscono e sviluppano pratiche della memoria e della diversità cosciente.
Uno spazio di ricerca oltre le cose e le sfide imposte dal mercato, dove diverse dimensioni si propongono di essere parte e sostanza nell’effimero.
Un tempo altro, di comunicazione della conoscenza che alimenta pratiche di libertà e di ribellione al predominio.
Uno spazio di riflessione e della consapevolezza necessaria all’esistenza dentro la prospettiva  del “fare” e oltre ad esso, per mantenere e promuovere la dimensione dell’umano oltre sé stesso.

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La scuola è il luogo dove battere l’intolleranza

Nel paese crescono ignoranza e indifferenza ai soprusi, la scuola è il luogo privilegiato dove elaborare le paure vere e quelle costruite. Ma deve cambiare registro È il momento di riprendere la parola, sarebbe imperdonabile far finta di niente quando nel Paese si sta rapidamente volatilizzando quella idea di società democratica, aperta, plurale, pronta a cercare risposte nuove alle esigenze

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Missing at the borders

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La fame nel mondo aumenta per il terzo anno consecutivo

Sono 821 milioni le persone che hanno sofferto la fame nel 2017, secondo l’ultimo rapporto delle Nazioni Unite. Tra le principali cause l’impatto del cambiamento climatico. Per Oxfam (confederazione internazionale per la riduzione della povertà) “Uno scandalo e un passo indietro di dieci anni” Secondo il rapporto pubblicato oggi dalle Nazioni Unite su nutrizione e sicurezza alimentare, 821 milioni di

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Lettera aperta al Presidente della Repubblica

Il Ministro dell’Interno ha recentemente annunciato la propria intenzione di trasformare la struttura di proprietà del Ministero della Difesa di via Corelli, attualmente Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS), in un Centro Per il Rimpatrio (CPR), secondo la nuova denominazione scelta dalla Legge Minniti-Orlando dello scorso anno; si tratterebbe, come i più ricorderanno, di un triste ritorno al passato, dal momento

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I dati del Ministero dell’Interno smentiscono Salvini

I dati del Ministero dell’Interno: Omicidi – il 14%, rapine – 11%, Sbarchi – 76%. Il rapporto sicurezza descrive un paese diverso da quello che Salvini scrive sui social L’emergenza criminalità? Un ricordo del passato. Così come quella dell’immigrazione, verità raccontate dal report del ministero dell’Interno, il primo dell’era Salvini, pubblicato, come ogni anno, a cavallo di Ferragosto. Il documento

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Quando i morti hanno un nome e una storia le cose cambiano

Una shitstorm (tempesta di merda) sta offuscando le menti di molti europei, e l’altruismo, la compassione, l’empatia, il rispetto, la cooperazione, sono ridotti ai minimi termini o scomparsi. Politici improvvisati, giocano sadicamente, con la vita di decine di migliaia di migranti, ogni giorno in Europa. I migranti sono persone prive di valore economico, e quindi spazzatura per questa società neoliberista.

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Migranti, tutti i numeri dell’«invasione» che non c’è.

La gestione dei migranti è una polemica a scatto fisso fra Roma e Bruxelles. O meglio, a scatto ritardato: nonostante le tensioni politiche e la sovraesposizione mediatica, l’arrivo di stranieri su scala quotidiana è diminuito di oltre 7 volte rispetto al 2016. Un calo accompagnato, paradossalmente, alla crescita delle ostilità degli italiani al fenomeno migratorio e a una percezione distorta

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Nella testa del ministro

Una volta c’era la Lega … oggi c’è Salvini. Ministro della Repubblica democratica assume in sé e rappresenta la negligenza dell’umano indifferente, la debolezza del rancoroso che piange sulla propria miseria, … l’uomo del comando, al comando del disordine violento e repressivo. Per Salvini il corpo del reato è l’altrui miseria quella in fuga, la miseria generata dalle ingiustizie perpetrate

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In piazza contro il ministro ungherese

Parafrasando Ennio Flaiano, la situazione è tragica ed insieme seria. Il ministro degli interni – mentre scriviamo la denuncia delle sue prevaricazioni arriva al Tribunale dei ministri – non è il rappresentante di governo della repubblica italiana che ha giurato sulla Costituzione nata dalla Resistenza. No, Matteo Salvini è un ministro degli interni «ungherese» e si affida alle decisioni che

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Moni Ovadia – intervista

Chi critica la politica di Israele e in particolare le violazioni dei diritti umani dei palestinesi viene spesso tacciato di anti-semitismo. Come si può a tuo parere sfatare questa accusa? Innanzitutto denunciandola per quello che è: un’infamia, una bieca propaganda per tappare la bocca degli uomini liberi, una viltà per impedire qualsiasi discorso sull’ingiustizia subita dal popolo palestinese e anche

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