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Ridiamogli dignità e pace!
La dignità non è un falso ideologico che grida allo scandalo per la vergogna/pudore di folli gesti degradanti.
La dignità è certezza di vita, garantita e condivisa a tutti gli esseri viventi.
La dignità è uguaglianza del diritto contro le ingiustizie e i soprusi.
La dignità è libera espressione delle diversità personali, non abuso del potere.
La dignità è comprensione e rispetto delle diversità di ogni vivente che condivide la Vita.
E ancora
La dignità non è mia, tua, sua, loro o nostra, è il valore che si dà alla Vita senza eccezioni.
La dignità è responsabilità e partecipazione.
....
Nella vita c’è sempre il tempo e lo spazio della dimensione umana, il rispetto della Terra, della biodiversità, dell’acqua, dell’aria, … come della cultura, del riconoscimento, dello scambio e del dono, fino allo sviluppo del sapere produttivo per il bene comune.
Riprendiamoci la dignità della conflittualità solidale!

 
Primo Piano
 

3 ottobre 2013 - 3 ottobre 2014 366 persone morte in un viaggio per la vita.  A volte la ricorrenza sembra voler rimuovere lo scandalo, la vergogna che l'ha generata. Lo scandalo che non ci appartiene. ...

 

Le cose belle si apprezzano di più quando le partecipiamo in partricolare quando agiamo in difesa dell'ambiente e della salute. Ne parliamo Giovedì 2 Ottobre alle 20,45 in Biblioteca a Baggio....

 

Quella di domani a New York potrebbe essere la più grande manifestazione per agire sul cambiamento climatico. La marcia, e gli eventi correlati in tutte le capitali mondiali anticipano il vertice sul clima delle Nazioni Unite. ...

 

Nel gennaio scorso, la Camera dei deputati ha approvato la proposta di legge che inserisce nel codice penale il titolo dedicato ai “delitti contro l’ambiente”. Un tema molto importante, di cui però non si parla più molto. Ne scrive Stefano Palmisano, un avvocato che si è occupato e si occupa di tematiche ambientali e ha lavorato con diverse associazioni e comitati. ...

 

Accettando le decisioni del Vertice NATO, Renzi è ora obbligato ad investire in armi il 2% del PIL. La guerra imperversa ormai dall’Ucraina alla Somalia, dall’Iraq al Sud Sudan, dal Califfato Islamico (ISIS), al Califfato del Nord della Nigeria (Boko Haram), dalla Siria al Centrafrica, dalla Libia al Mali, dall’Afghanistan al Sudan, fino all’interminabile conflitto Israele –Palestina. ...

 











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