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RAWA - sulla presenza delle truppe straniere in Afghanistan
31/05/2006

La questione che riguarda la presenza delle truppe straniere in Afghanistan non può essere separata dalla presenza degli USA nel nostro paese; dunque, per comprendere il nostro punto di vista vorremmo spiegare alcune cose riguardo alla politica degli USA in Afghanistan.

Siamo critiche nei confronti della politica portata avanti dagli USA in Afghanistan negli ultimi 23 anni, e in particolare di quella dell’ultimo decennio, soprattutto perché è stato il governo USA, e nessun altro, a creare, armare e sostenere i gruppi di criminali fondamentalisti e di mercenari arabi che si sono resi responsabili della terribile tragedia dell’11 settembre.

Dopo l’11 settembre sono iniziati i bombardamenti USA in Afghanistan ed è stato rovesciato il regime dei taleban, ma questo ha causato la morte di molti civili.

Il governo USA, nel passato, ha sostenuto tutte le sporche bande di fondamentalisti che ora sono il principale ostacolo a un processo di pace, libertà e stabilità in Afghanistan. Zalmay Khalizad, inviato speciale di Bush in Afghanistan ha dichiarato: “Abbiamo imparato dai nostri errori del passato e non sosterremo ancora dei fondamentalisti”. Di fatto il governo USA, nel nostro paese, continua a portare avanti la sua politica sbagliata. Stanno di nuovo dando fiducia all’Alleanza del Nord, una banda di terroristi leali al regime iraniano e ad alcuni pericolosi partiti fondamentalisti pakistani.

Oggi è un “segreto conosciuto” il fatto che tutte queste bande di terroristi islamici, dall’Alleanza del Nord ai taleban e al-Qaeda, sono creature del governo USA, hanno reso la vita una tortura per la popolazione afghana e sono diventati una minaccia anche per la popolazione statunitense.

Ora l’Alleanza del Nord, i cui appartenenti sono i più infidi assassini e violentatori, sta governando il paese sostenuta dagli USA. Sono peggiori dei taleban e dei terroristi arabi. Oggi tutti i leader dell’Alleanza del Nord sono al potere, e hanno in mano i posti chiave del governo. Solo per fare un esempio, Karim Khalili, un rappresentante di Karzai e membro del partito Whadat, è un leccapiedi del regime iraniano ed è responsabile di decine di migliaia di omicidi di innocenti. Ismail Khan, Sayyaf, Qanoni, Abdullah, Rabbani, Mujadidi, Mohaqiq e decine di altri criminali fondamentalisti sono ora al potere, hanno cambiato il loro aspetto e parlano persino di democrazia e diritti delle donne! Per sapere quale sia la loro vera natura e quali i loro crimini passati è sufficiente leggere i rapporti di Human Rights Watch o di Amnesty International.

La “guerra al terrorismo” ha rovesciato il regime dei taleban ma non ha rimosso il fondamentalismo religioso, che è la prima causa delle disperate condizioni delle donne afghane. Gli USA, portando di nuovo al potere i signori della guerra, hanno rimpiazzato un regime fondamentalista misogino con un altro e non capiscono che una forza reazionaria può essere sconfitta solo da una forza differente che prima di tutto deve credere nella democrazia.

La ragione per cui le cose non sono cambiate per il meglio nel nostro paese sono queste politiche del governo USA, a sostengo di fondamentalisti. Viviamo all’ombra di narcotrafficanti e dei peggiori nemici della democrazia e dei diritti delle donne che hanno ora imparato a parlare di democrazia e laicità. Molti afghani oggi dicono che al potere ci sono ancora i taleban, quei taleban che portano pantaloni e cravatta ma hanno la stessa mentalità.

Cari amici, il nostro popolo è stanco di queste politiche e oggi la maggioranza degli afghani detesta Karzai e i suoi padroni americani.

Dopo questa premessa si può entrare nel merito della questione delle truppe straniere.

Le truppe straniere sono nel nostro paese solo grazie alla pressione degli USA sui loro governi. Anche se hanno le migliori intenzioni di aiutare l’Afghanistan, sono sotto la leadership statunitense e agiscono solo a beneficio delle politiche degli USA e dei loro interessi politici e strategici. Questa è la ragione per cui le truppe che appartengono ad altri paesi non hanno una propria identità e la nostra gente dice che tutte le truppe straniere si trovano nel medesimo contesto.

Gli afghani considerano il governo USA un amico dei nostri nemici. Gli USA non sono visti come amici del popolo afghano perché nei tre decenni passati hanno appoggiato quegli elementi e gruppi all’origine delle nostre miserie, dei nostri problemi e della distruzione della nostra terra e purtroppo questa politica viene ancora perseguita. Il governo USA non dice la verità. L’amministrazione Bush sottolinea che gli USA sono venuti in Afghanistan per liberare la popolazione e portare la democrazia, ma questa è una bugia, sono qui per i loro interessi e per portare avanti la loro guerra con al Qaeda e i taleban in una sorta di guerra “in famiglia”; stanno punendo i loro figli prediletti di un tempo per aver disubbidito. La storia degli USA è costellata di invasioni ad altri paesi che hanno causato solo sofferenze e morte. Ma dobbiamo anche chiarire che c’è una grossa differenza tra il governo USA e il suo popolo. Noi di RAWA abbiamo potuto constatare di persona quanto il popolo americano sia amichevole, umano e compassionevole.

Se le truppe straniere volessero realmente aiutare il popolo afghano e contrapporsi alle aspirazioni del governo USA, dovrebbero opporsi alla politica a favore dei fondamentalisti e, prima di tutto, fidarsi della popolazione afghana e delle forze democratiche presenti nel nostro paese. Non dovrebbero farsi guidare dalla strategia USA ma avere una la loro linea, molto chiara; solo così la nostra gente li riconoscerà come amici e li vedrà in modo diverso da come vede le truppe americane.

Pensiamo che le truppe straniere siano state vittime delle politiche sbagliate degli USA e siamo realmente dispiaciute nel vedere gli attentati e i morti tra le file di questi militari; forse sono venuti con l’intento di aiutare il popolo afghano, ma, a causa delle ragioni esposte sopra, il risultato dei loro sforzi non è stato percepito dagli afghani.

Qualsiasi governo voglia giocare un ruolo positivo nell’aiutare l’Afghanistan deve agire in modo indipendente dalle politiche USA e dimostrare alla popolazione afghana di essere contro i taleban e al Qaeda ma anche contro i leader dell’Alleanza del Nord, che hanno commesso crimini indicibili ai danni della nostra nazione. I veri amici del popolo afghano si devono opporre sia ai terroristi ora vicini agli USA (Alleanza del Nord) sia a quelli che li osteggiano (taleban).

Pensiamo che nessuno stato possa portare libertà e democrazia a un altro stato; però un altro stato può aiutare un popolo a combattere contro i suoi nemici. Gli USA hanno sostenuto gli sporchi e potenti signori della guerra, coloro che hanno minacciato la stabilità del nostro paese; se gli USA smettessero di appoggiarli, questi criminali non sarebbero in grado di imporre la loro mentalità fascista al nostro popolo.

Se le truppe straniere fossero qui per loro iniziativa e non sottomesse ai voleri degli USA, certamente sentirebbero l’appoggio e la simpatia degli afghani; purtroppo, oggi, sono trattate come le forze USA e la maggior parte della gente non vede differenze tra le truppe di diversi paesi presenti in Afghanistan, perché non hanno fatto nulla di tangibile per far sì che la gente li tratti in modo differente.

da RAWA (Revolutionary Association of the Women of Afghanistan)
11 maggio 2006



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