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Campagna Acqua Pubblica
http://www.acquabenecomune.org/ |
L'acqua è un diritto, non una merce.
L'acqua deve tornare ad essere un bene comune, bisogna fare in modo che l'acqua sia pubblica e a disposizione di tutti. L'acqua è nata libera e deve rimanere libera, non un ostaggio nelle mani di pochi (siano essi mercanti - più o meno senza scrupoli -, stati, multinazionali, privati, o scatole cinesi!).
L'acqua ostaggio di pochi si trasforma immediatamente in un orribile e disumano "ricatto" nei confronti delle popolazioni del mondo. |
Comitato Milanese per l'acqua
http://www.dimensionidiverse.it/dblog/articolo.asp?articolo=742
http://www.dimensionidiverse.it/dblog/articolo.asp?articolo=488 |
Vogliono rendere l’acqua di Milano una fonte di profitto per i privati. Ma l’acqua è un diritto essenziale, un bene di tutti e tutte, da tutelare, gestire e usare in modo pubblico, partecipato, trasparente, con equità e senza sprechi.
La sindaca Letizia Moratti ha annunciato di voler fondere la Spa Metropolitana Milanese (al 100% pubblica, che attualmente gestisce i servizi idrici) con la Spa AEM (al 66% privata). AEM verrebbe a sua volta unita a ASM di Brescia e all’AMSA, realizzando una grande impresa fornitrice di servizi con capitale misto publlico privato, in cui sono i privati a dettare legge: operazione che pone gli interessi dei privati al di sopra dell’interesse pubblico |
Rete italiana disarmo
http://www.disarmo.org/
http://www.disarmo.org/controlarms/ |
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La Rete Italiana per il Disarmo ha deciso di lanciare una campagna a vari livelli sul tema degli armamenti, in particolare quelli cosiddetti “leggeri”. Da un lato si vuole contribuire alla grande mobilitazione internazionale sul commercio di armi (Campagna Control Arms - lanciata da Amnesty International, Oxfam e IANSA International action network on small arms) e dall’altro migliorare gli strumenti legislativi e di trasparenza esistenti in Italia.
Il nostro Paese è il quarto produttore ed il secondo esportatore mondiali di armi leggere... |
Campagna per il disarmo atomico
http://www.osmdpn.it/appelli/disarmo_atomico/Disarmo_atomico.htm
http://www.disarmo.org/rete/indices/index_1945.html |
Una grave emergenza chiama a raccolta tutte le associazioni, i movimenti, le persone che da tanti anni lavorano per il ripudio della guerra, per la nonviolenza e per la pace.
La proliferazione nucleare ha rotto gli argini ed è entrata in una nuova pericolosissima fase: i test missilistici nordcoreani ne sono una manifestazione. Anche gli ostacoli frapposti al controllo democratico, - in alcuni Paesi dittatoriali del tutto impossibile - costituiscono un fattore aggiuntivo di allarme. |
Via le basi militari in Italia
http://www.vialebasi.net Elenco delle basi e delle istallazioni militari degli Usa in Italia http://www.kelebekler.com/occ/busa.htm
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Gli Stati Uniti, per altro, sono stati particolarmente irritati dalla decisione annunciata da D'Alema, dopo l'incontro con Bill Clinton alla Casa Bianca, di render pubblico l'accordo quadro del 1995 e di togliere il segreto su quello del 1954.
Alle commissioni Esteri e Difesa del Senato, sottosegretario alla Difesa Massimo Brutti ha dichiarato i trattati del 1954 "fortemente datati" e "non più rispondenti alla situazione attuale".
Di qui la necessità di "rinegoziare e adeguare" gli accordi "secondo criteri che tutelino efficacemente la sovranità nazionale italiana e i poteri di comando delle autorità militari italiane sulle basi". E questi criteri sono stati sintetizzati da Brutti in due punti: "Il primo: le missioni dei reparti Usa stanziati in Italia devono essere finalizzate esclusivamente all'assolvimento di operazioni Nato. Il secondo: qualsiasi impiego degli assetti statunitensi dislocati sulle basi italiane, per operazioni che comportino l'uso della forza, deve essere autorizzato dalle autorità politiche italiane".
Eravamo a marzo 1999 |
Campagna Banche armate
http://www.banchearmate.it/ |
Nel dicembre 1999 le riviste Missione Oggi dei missionari saveriani, Nigrizia dei missionari comboniani e Mosaico di Pace di Pax Christi hanno lanciato la "Campagna di pressione alle banche armate" per favorire un controllo attivo dei cittadini sulle operazioni di finanziamento/appoggio delle banche al commercio delle armi e un ripensamento dei criteri di gestione dei risparmi.
Secondo la legge 185 del 1990, il Presidente del Consiglio è tenuto a presentare al parlamento una relazione dettagliata sulle operazioni di vendita di armamenti italiani all'estero specificando il numero e il tipo di autorizzazioni governative, paesi destinatari, il contenuto, l'ammontare della fornitura e istituzioni bancarie attive in operazioni di esportazioni di sistemi d'arma. ...ma
http://www.dimensionidiverse.it/dblog/foto.asp?s=Mostra%20-%20Guerra
http://www.dimensionidiverse.it/dblog/fotografia.asp?fotografia=172 |
Campagna di obiezione alle spese militari e per la difesa popolare nonviolenta
http://www.osmdpn.it/ |
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La campagna di obiezione alle spese militari è proposta al movimento della Pace e di opposizione alla guerra come strumento di risoluzione dei conflitti tra i popoli (art. 11 della Costituzione Italiana), che oggi viene teorizzata e praticata come “guerra preventiva” e che produce quotidianamente centinaia di morti in oltre 30 guerre dimenticate; si calcola che la sola guerra in Irak abbia provocato oltre 30.000 vittime civili e che nel mondo ci sia un morto al minuto provocato dalle cosiddette “armi leggere” (circa 500.000 all’anno!). |
Campagna abiti puliti
http://www.abitipuliti.org/
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La Campagna Abiti Puliti è la coalizione che rappresenta in Italia la Clean Clothes Campaign, campagna internazionale nata per rafforzare i lavoratori e migliorare le loro condizioni di lavoro nel settore dell’industria tessile mondiale. Essa ha l’obiettivo di porre fine all’oppressione, allo sfruttamento e agli abusi che subiscono di milioni di lavoratori, per la maggioranza donne e spesso bambini, impiegati in questo settore.
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Tratta No!
http://www.trattano.it/
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La tratta è lo spostamento di una persona, contro la sua volontà, dal luogo di origine ad un altro, al fine di sfruttarne il lavoro o il corpo.
La tratta si nasconde in fabbrica e nei campi, sotto forma di lavoro forzoso e senza diritti.
La tratta si nasconde nelle case, dove donne addette al lavoro domestico e di cura sono sottoposte a vessazioni e ricatti.
La tratta si nasconde nelle strade, dove si è costretti a vendere il proprio corpo.
E’ per questi motivi che la tratta di persone è una profonda violazione dei diritti umani. |
Contro il potere delle multinazionali
http://web.peacelink.it/boycott/
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La cultura McWorld, non è tanto ostile quanto indifferente alla democrazia: il suo obiettivo è la creazione di una società universale dei consumi, senza tribù né cittadini tutti potenziali cattivi clienti ma costituita solo da quella nuova razza di uomini e di donne che sono i consumatori. Questa nuova cultura globalizzante mette fuori gioco non solo coloro che la criticano da un punto di vista reazionario, ma anche i suoi oppositori democratici, che sognano una società civile internazionale costituita da cittadini liberi provenienti dalle culture più diverse. |
McKiller
http://web.peacelink.it/boycott/mcdonald/mchome.htm |
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McDonald's reclamizza il proprio cibo come "nutriente", ma la verità è che si tratta di cibo~truffa - ricco di grassi, zuccheri e sale, e povero di fibre e vitamine. Un'alimentazione di questo tipo è legata ad un alto rischio di malattie del cuore, cancro, diabete ed altre malattie. Il loro cibo contiene anche molti aditivi chimici, alcuni dei quali possono causare stati febbrili, ed iperattività nei bambini. Non dimenticare mai che la carne è la causa maggiore di tutti gli avvelenamenti da cibo. |
Reboc
http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/ |
Dal 1989 ad oggi il sindacato colombiano SINALTRAINALha subitodecine di sequestri, torture, minacce di morte, sfollamenti forzati, montature giudiziarie.
8 leader sindacali sono stati assassinati.
Coca-Cola Company è accusata di essere responsabiledi questa campagna repressiva attuata per mezzo degli“squadroni della morte” dei paramilitari colombiani.
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Rete italiana boicottaggio Nestlè
http://www.ribn.it/ |
E’ scientificamente dimostrata la superiorità dell'allattamento materno rispetto a quello artificiale che le Industri, Nestlè in testa incentivano per i loro affari.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’allattamento al seno esclusivo, cioè senza aggiunta di null'altro. Tuttavia ogni giorno 4000 bambini, nel Sud del Mondo potrebbero essere salvati dalla morte per malattie e denutrizione se fossero allattati al seno e non con latte in polvere
Che fare? L'OMS ha elaborato nel 1981 un Codice Internazionale L'industria di alimenti per l'infanzia ha sottoscritto il Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno. Ma non lo rispetta: rispettarlo vorrebbe dire vendere piccolissime quantità di latte in polvere (sono pochissimi i bambini che ne hanno bisogno) e rinunciare ai profitti. I profitti valgono molto di più delle vite di milioni di bambini. Da qui l'esigenza di un movimento popolare per la difesa di questi bambini
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Nike
http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/nike.htm |
La Nike, leader mondiale elle scarpe e abbigliamento sportivo, logo preferito dai teenager di tutto il pianeta.
Nelle 700 fabbriche a cui subappalta la sua produzione (molte delle quali in paesi emergenti) si può leggere come la carta geografica del nuovo sfruttamento globale e la verità sulle condizioni di lavoro che vi regnano.
La Nike è in tutti i sensi l´impresa-simbolo della globalizzazione
E´ una foto esemplare della delocalizzazione industriale e fornisce dati sulla composizione etnica di questa forza lavoro. Eccessivo sfruttamento, condizioni di lavoro disumane, abusi ripetuti, maltrattamenti, offese dei diritti dei lavoratori, la settimana lavorativa supera le 60 ore nel 50 per cento degli stabilimenti asiatici, oltre le ricadute della produzione sull’´ambiente naturale. |
Exxon-Esso
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Esso: un decennio di sporchi trucchi
http://www5.autistici.org/ababilonia/boicotta.htm
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Le compagnie petrolifere, in particolare Exxon-Esso e Shell sono ancora le più grosse e complete organizzazioni del mondo, con le loro grandi flotte, i loro oleodotti, raffinerie e catene di stazioni di rifornimento che nessun paese può sognarsi di sostituire. Controllano vastissimi interessi in tutto il pianeta, non soltanto nel petrolio, ma nel campo della petrolchimica-plastica ed in tutti i settori dell'energia, dal carbone alle centrali ad energia nucleare.
Esso-Exxon ha sostentuto l'elezione del presidente Bush e la sua politica non rispettosa dell'ambiente. Esso-Exxon ha spinto Bush a denunciare il Protocollo di Kyoto, a permettere l'estrazione di petrolio da zone naturalisticamente intatte. Esso-Exxon rifornisce le forze armate americane ed è quindi da ritenersi partecipe e corresponsabile della corsa al conflitto con l'Irak.
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