Una politica in due mosse

Abrogare subito i «Decreti Sicurezza» senza SE e senza MA!

Gli effetti devastanti che hanno prodotto e producono i cosiddetti “Decreti Sicurezza” in termini di ghettizzazione, sfruttamento e povertà, oltre al connaturato e pesante carattere repressivo, sono così evidenti che il Governo ed i partiti che ne fanno parte, sembrano non accorgersene rimanendo insensibili nell’indifferenza.

Il pesante peggioramento del sistema di accoglienza, la cancellazione della protezione umanitaria unitamente al taglio dei finanziamenti che ha fortemente ridimensionato l’assistenza sanitaria alla persona, continuano a produrre emarginazione e miseria.

Basta incertezze e alibi occorre, procedere all’allargamento degli spazi di cittadinanza.  

La pratica concreta e diffusa del diritto fondamentale alla protezione ed all’accoglienza è elemento distintivo non solo di democrazia politica ma anche per una diffusa sensibilità capace di superare le sempre maggiori ostilità e ogni forma di razzismo verso le diversità.

Accanto al diritto umanitario per richiedenti asilo è fondamentale consentire la registrazione anagrafica anche ai richiedenti asilo perché vengano garantiti i diritti umani dei migranti.

Cancellare subito il Memorandum con la Libia senza Se e senza MA.

«È lo stesso memorandum che, negli stessi tre anni, tutte le organizzazioni e agenzie internazionali per i diritti umani hanno condannato per il rischio effettivo che rappresenta per la tutela dei diritti delle persone migranti – sottolinea Emergency in una nota rilanciata dall’agenzia Redattore sociale – come è ormai documentato, in Libia vengono sistematicamente violati i diritti fondamentali di migliaia di persone, detenendole abusivamente e sottoponendole a violenze e torture di ogni tipo.

In tre anni circa 40 mila uomini, donne e bambini innocenti sono stati deportati nei “lager libici”, dove sono quotidianamente esposti a torture e abusi indicibili. Dalla firma dell’accordo Italia-Libia, inoltre abbiamo speso la cifra record di 570 milioni euro per esternalizzare la gestione dei flussi migratori e per finanziare le missioni navali italiane ed europee.

Negli ultimi 4 anni oltre 1 miliardo di euro, il 26% degli aiuti totali del Trust Fund, siano stati deviati dal loro scopo umanitario per finanziare politiche nazionali di brutale contenimento dei flussi migratori.

L’Italia e il suo governo non possono continuare ad essere complice di tale vergognosa spietatezza, sostenendo con mezzi e risorse, gli assassini di tali misfatti.

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MAILBOMBING:
«IL MEMORANDUM CON LA LIBIA VA CANCELLATO»

OGGETTO: Il Memorandum con la Libia va cancellato

Egregio ministro,
Le scrivo personalmente per esprimere il mio dissenso in merito al rinnovo del memorandum con la Libia, firmato nel 2017 e mai ratificato dal Parlamento. Da quanto si apprende il vostro Governo intende rinnovare quegli accordi senza modifiche.
 

Il 2 febbraio, quindi, il Memorandum verrà automaticamente rinnovato, nonostante gli impegni a modificarlo assunti da voi circa tre mesi fa. Si continuerà, dunque, a finanziare la guardia costiera libica – per lo più formata da quegli stessi trafficanti che si dice di voler fermare – perché riporti i migranti in fuga nei lager dove sono sottoposti a ogni tipo di tortura e dove si può morire a causa dei bombardamenti. 

Sono convinto che l’unica scelta “umana” da compiere subito sarebbe quella di svuotare i lager e trasferire chi vi è trattenuto e non rinnovare gli accordi che hanno causato solo sofferenza e problemi per migliaia di persone. Le chiedo dunque, così come sostenuto dalla campagna IOACCOLGO, di procedere al più presto a evacuare di tutti i migranti trattenuti nei centri libici, all’apertura di corridoi umanitari europei, ristabilire un’operazione efficace di soccorso in mare, ripristinare in Italia e in Europa un sistema di accoglienza che punti ad una integrazione vera nel rispetto dei diritti umani fondamentali, a cominciare dal diritto alla vita.

ISTRUZIONI
Per questo vi chiediamo di prendere posizione: trovate qui sotto un testo da inviare al ministro degli Interni Luciana Lamorgese e a quello degli Esteri Luigi Di Maio.
Vi basterà
👉copiare il testo nella vostra mail
👉 inserire l’oggetto (segreteria@ioaccolgo.it)
👉inserire i loro indirizzi:
caposegreteria.ministro@interno.it
dimaio_luigi@camera.it
e quello della nostra segreteria: segreteria@ioaccolgo.it in modo che potremo tenerne traccia
👉firmarlo in fondo con il vostro nome e inviarlo

La Segreteria di “ioaccolgo”  –  www.ioaccolgo.it