20 giugno: Giornata Mondiale del Rifugiato

La Giornata del Rifugiato è stata istituita il 4 dicembre del 2001 dall’Onu, in occasione del cinquantennale della Convenzione di Ginevra del 1951 sullo status di “rifugiato”, la Giornata nasce per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di milioni di persone in fuga dai propri paesi.

Negli ultimi 20 anni, nel nostro mondo “pacificato” dai poteri dominanti, il numero delle persone costrette ad abbandonare la casa, la loro terra, a causa di guerre, persecuzioni, violazione dei diritti, … è più che triplicato.

Impressionante! Dai 69,5 milioni censiti nel 2018 siamo arrivati ai 79,5 milioni al 31 dicembre 2019. Dieci milioni in più.

Una criticità che appare inarrestabile: l’1% della popolazione mondiale è costretta all’esilio. 

L’UNHCR (Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) rivolge un appello a tutti gli Stati affinché agiscano in spirito di apertura e solidarietà per dare protezione a milioni di persone in fuga nel mondo da guerre, persecuzioni e violenze.

L’infografica prodotta dall’UNHCR ci dice che noi, i governi, la Politica non possono rimanere indifferenti.

I Rifugiati sono una categoria di persone che non hanno la possibilità di scegliere: sono costrette a trovare un qualche rifugio che permetta loro di vivere, di salvare la vita.

È capitato anche a noi di essere costretti a rimanere chiusi, ciascuno nella propria casa, per evitare un grave pericolo, per poter riprendere poi a vivere.  

A volte serve una pandemia come quella da COVID-19 per ricordare a tutte e a tutti che abbiamo bisogno di riprendere la nostra umanità e a non permettere più che il mondo rimanga prigioniero delle violenze e degli abusi dei privati interessi che non rispettano la dignità delle persone. 

La miseria dell’esilio e dell’abbandono richiamano solidarietà, diritti e giustizia per i quale è chiamato l’impegno di tutti noi.

—————–

IMPORTANTE:

Nella giornata odierna 19 giugno 2020, “Quante Storie”, un programma di Rai 3, ha messo in onda una trasmissione dal titolo “Sulla stessa barca – Le esperienze che cambiano una vita” con Alessandra Sciurba e il giornalista Nello Scavo assolutamente da non perdere.

https://drive.google.com/drive/folders/1ck6HcJ-OrFpir6m3jNWh2ZVjwnIrN5sT?usp=sharing