Dentro la festa: 25 aprile

Corteo-25-4-2017

Corteo-25-4-20171945 – la Liberazione;  2017 – la Memoria resistente

La manifestazione del 25 aprile di quest’anno 2017 rimarrà nella Memoria in particolare per due fatti che l’hanno caratterizzata.

Il primo è sicuramente la grande presenza dei richiedenti asilo che dai diversi “Centri” hanno voluto essere presenti alla festa della celebrazione della liberazione dell’Italia da nazifascismo, per manifestare la loro solidarietà; in particolare per condividere le diverse lotte di liberazione e di resistenza che sono in atto nel nostro paese in difesa dei diritti universali.
Tra questi quello tra i più significativi è il diritto dei migranti ad essere accolti nel pieno rispetto della dignità umana senza le distinzioni disdicevoli tra le persone che fuggono dalle guerre e chi è costretto a migrare per la miseria e la fame che solo la violenza del liberismo capitalista ha procurato loro.

Tutti in marcia con un forte messaggio di uguaglianza per il diritto alla vita:
“NO ONE IS ILLEGAL  – NESSUNA PERSONA È ILLEGALE”
.

E noi con loro perché quella violenza che costringe intere famiglie ad abbandonare la loro terra, si ripercuote, in modo servile, anche nel nostro paese con le politiche del nostro governo in materia di immigrazione e sicurezza.
Per questo anche il nostro striscione, portato anche dagli immigrati, diceva forte e chiaro “No al decreto Minniti-Orlando” – Vedi – mentre alcuni di noi portavano in evidenza cartelli con le ragioni della nostra lotta. Vedi:

L’altro fatto piuttosto inquietante è stata la presenza colorata di blu del Partito Democratico che ha abbandonato il rosso e il tricolore, simboli della Resistenza, per significare la difesa dell’Europa, da rifare. Devo dire opportuno il commento di un compagno: “Il PD, visto che perde in casa, va a giocare fuori casa”.

Noi continueremo a ricordare la Memoria come pratiche di lotta dei diritti universali.

Vedi alcune foto