Desiderare, fino al cuore della rivolta

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MemoriaLa memoria è un corpo vero e vivo, non potrebbe essere altrimenti. Nella sua propensione verso il futuro sta il carattere di progetto, non identitario ma comprensivo, di confronto, scambio e conflitto.

Porre a confronto lo sviluppo di questo movimento desiderante, è una delle ragioni che dà senso e regge le attività come quelle di Dimensioni Diverse

Memoria e passione sono consegnate alle realtà nei linguaggi possibili che tengono insieme sia la militanza che la ricerca, due elementi inscindibili che fanno delle pratiche di gruppo/comunità un laboratorio in cui ogni fase viene seguita e sperimentata da tutte e da tutti.

Una esplorazione della Resistenza (intesa come dinamica e volontà di cambiamento) che dal basso racconta e suggerisce percorsi significanti di condivisione e partecipazione.

Legami forti e razionalità diverse che «prefigurano un altro mondo in cammino»

Fino ad arrivare al cuore della rivolta!


«Una delle prime considerazioni che faccio e che mi ossessiona è che la perdita della memoria, l’annientamento del passato, significa anche annientamento del futuro. Non c’è possibilità di costruire futuro se non si spreme la memoria, se non la si elabora. L’amnesia, come in parte la nostalgia, afferma la dittatura del presente. Oggi viviamo a tutti gli effetti nella dittatura del presente.…» (Pino Ferraris – 2011)