Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti

Domenica 16 dicembre, la Scuola di italiano di Dimensioni Diverse ha fatto festa.

La Casa delle Associazioni ha fatto fatica a contenere tutti i partecipanti che hanno rallegrato la festa con scambi augurali, i diversi cibi preparati per l’occasione, la ricca tombolata e la pressoché totale partecipazione alla canzone “Buon Natale” di Jacchetti che ha chiuso il pomeriggio.

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Abbiamo tante volte promosso riflessioni sui diritti dei migranti – i loro e i nostri – cogliendo spunti dalla nostra attività di scuola di italiano ma soprattutto dalle “politiche” che governi e istituzioni creano relativamente alle condizioni di vita: loro e nostre.

Dopo la “memoria” celebrata nella ricorrenza della Giornata dell’11 dicembre “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” vedi: http://www.dimensionidiverse.it/10-dicembre-1948-10-dicembre-20188/  che riassume le grandi direttive per una diversa umanità consapevole, responsabile e accogliente,  vogliamo anche richiamare l’attenzione sulla “Giornata” del 18 dicembre nella quale si celebra la “Giornata internazionale per i diritti dei migranti”  istituita dall’Onu nel 2000.

Questa Giornata per i diritti dei migranti è una “Memoria” che non avrebbe bisogno di essere richiamata, in quanto l’attualità delle politiche discriminatorie e razziste la impongono alla quotidianità, esasperandola di paure xenofobe per esclusivi fini di potere siano essi fascisti o leghisti.

Da qui lo scontro tra diversità, interessi concorrenti, fino a negarne il diritto all’esistenza: vedi la spregiudicatezza e il menefreghismo per morti nel Mediterraneo e non solo.
E’ la società dell’interesse in sé, bene esclusivo, che spinge ogni persona al disinteresse, alla indifferenza, al sé esclusivo.

Vogliamo riconoscere e diffondere, ancora una volta, in questa giornata particolare i diritti e le libertà fondamentali dei migranti, richiamando l’attenzione e l’importanza del contributo che le migrazioni hanno apportato e possono ancora apportare allo sviluppo, anche sul piano della democrazia e delle uguaglianze interne ai rapporti sociali.

Riprendiamoci non solo il diritto di conoscere, criticare e condannare ogni manifestazione di razzismo e di intolleranza ma soprattutto di considerare la necessità che occorre lottare, anche per combattere la devastante ipocrisia che aliena le intelligenze al linguaggio della “pancia” , ma anche il buonismo alterante il diritto.

Nel frattempo auguriamo a tutte e a tutti “Buone Feste” da parte dell’Associazione Dimensioni Diverse e dalla Scuola di italiano per migranti.

Vedi:  Depliant Buone Feste