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18 Dicembre: Giornata Internazionale dei Migranti

17 Dicembre 2025Migranti

È proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti dei migranti e promuovere l’accoglienza e l’integrazione senza discriminazioni.

I DATI DISCRIMINANTI:

  • Il 44% della popolazione globale vive oggi con meno di 6,85$ al giorno: più di 3,5 miliardi.
  • Allo stesso tempo, in una “simmetria” perversa, l’1% più ricco del mondo possiede il 45% della ricchezza del pianeta.
  • Nel Nord del mondo vive il 16,9% della popolazione globale, ma si concentra il 44,0% della ricchezza; nel Sud risiede l’83,1% dell’umanità, con 15.800 dollari di reddito medio annuo, contro i 62.800 del Nord.

Il Nord del mondo ha invaso il Sud con la forza delle armi e del ricatto, imponendo regimi a copertura di grandi violenze e di grandi ingiustizie: sfruttamento delle terre e rapina delle ricchezze naturali.

Hanno ridotto e ancora riducono in grande miseria intere popolazioni, costringendole, spesso con la forza, a migrare in cerca di una speranza di Vita.

I NUMERI DI QUESTE CONTINUE VIOLENZE:

  • 2024, i migranti internazionali sono saliti a 304 milioni pari 3,7% della popolazione mondiale (erano 200 milioni nel 2010).
  • A questi si aggiungono le persone sradicate forzatamente, i rifugiati, 123,2 milioni (più 6% rispetto al 2023).
  • Gli sfollati climatici sono saliti a 46 milioni.
  • 2024, le richieste di protezione internazionale in Europa sono state circa un milione: protezioni concesse 437.910.
  • 2024, l’Italia ha segnato il massimo storico accogliendo quasi 159.000 domande di asilo. Tuttavia, le Commissioni Territoriali hanno respinto il 64% delle domande (nel primo semestre del 2025, i respinti sono saliti al 69,5%).

Ma quale accoglienza: il 67% dei beneficiari, vive in povertà relativa.

Il sistema è definito “un’infrastruttura di esclusione”, un sistema di accoglienza fatto di marginalità, zone di non essere”; nelle Questure “file della vergogna”, espulsioni improvvise, segregazioni nei Cpr (vere galere); mentre nei progetti SAI i migranti sono ridotti a “oggetti amministrati”. (Unhcr)

  • Dal 2014 al 2024, le persone, morte o disperse nel Mediterraneo, sono state oltre 30.000-33.000 secondo diverse fonti, di cui oltre 3500 minori.

Si stima che il numero di vittime nel deserto sia il doppio di quelle che avvengono in mare.

Una catastrofe. Corpi ignoti, sottratti al pianto dei loro cari.

MIGRARE PER VIVERE NON PER MORIRE!

  • In Italia nel 2024, gli stranieri regolarmente residenti sono 5.422.426 (più 169.000 in un anno), pari al 9,2%. … “Futuri nostri eredi”.

QUESTA GIORNATA PUO’ RIFLETTERE ANCHE LA NOSTRA APPARTENENZA.

PER CAPIRE IL MONDO E LE SUE MISERIE, OCCORRE RISALIRE SUI PROPRI INCERTI CONFINI, PER POTERSI LIBERARE DALLE SCORIE DEI PREGIUDIZI, DAGLI EFFETTI DELETERI CHE IL POTERE DOMINANTE PRODUCE SUI NOSTRI CORPI E SULLE NOSTRE MENTI.

Le diversità non possono essere comprese fino a quando la nostra rimane una proprietà esclusiva, ancorché inconsapevole.

Le persone migranti sono comunque sempre oggetto di discriminazioni, di emarginazioni e di violenze, in particolare dalle politiche di governo che agiscono sulle frustrazioni, delusioni dei cittadini, alimentando paure spesso immotivate.

Non sarà la nostra pietà o la nostra commiserazione che potranno ridare loro la forza e l’energia per riaffermare la dignità ad essere persone significanti.