29 Novembre 2025: “Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese”
Il 29 novembre 1947, l’Assemblea Generale dell’Onu, con la Risoluzione 181 (II), istituiva nella terra di Palestina uno “Stato ebraico” e uno “Stato arabo”, assegnando alla città di Gerusalemme uno speciale status internazionale gestito dalle Nazioni Unite.
Il 29 novembre 2025 ci ricorda che finora è stato creato solo lo Stato di Israele mentre il popolo palestinese continua ad essere sottoposto ad una violentissima occupazione militare.
Il popolo palestinese ha diritto alla libertà e all’autodeterminazione come tutti gli altri popoli del mondo.
Sono 157 i Paesi al mondo che hanno riconosciuto lo Stato di Palestina.
È TEMPO CHE LO FACCIA ANCHE L’ITALIA.
GRAVE DECISIONE
17 novembre 2025, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu, con la risoluzione 2803, ha recepito quanto voluto da Trump per la “sua pace” a Gaza. (13 i voti a favore e 2 astenuti (Russia e Cina comunque complici).
UN PIANO DI GUERRA E NON DI PACE
- La Risoluzione 2803/2025 è un nuovo attentato alla pace ed ai diritti umani, all’Onu e al Diritto Internazionale dei Diritti Umani, alla legalità e all’autodeterminazione dei popoli.
- La Risoluzione viola la Carta dell’Onu e riconosce la legge del più forte.
- prevede l’intervento di una “Forza Internazionale di Stabilizzazione,” composta da 20.000 soldati, per governare Gaza.
- Prevede anche la creazione di un “Consiglio di Pace” per supervisionare il “Piano di Pace”, senza però chiarirne la composizione.
- Ignorate le Risoluzioni Onu che sanciscono il principio “Due Stati per due Popoli”.
- Viene tolto all’Onu il compito di ristabilire e assicurare la pace e fornire protezione e assistenza ai palestinesi.
Nel frattempo, in Israele è già stata aperta una base operativa, gestita dal Pentagono, che “pianifica il futuro di Gaza.”


