A mille giorni e notti dall’inizio del genocidio a Gaza un solo grido: FERMATEVI!
VENERDÌ 3 LUGLIO 2026 – FERMATEVI!
Oltre 73.000 i morti accertati; 1730.000 i feriti; 21.000 i bambini.
il 70% del territorio della Striscia di Gaza è occupato dall’esercito israeliano.
Il 90% delle infrastrutture risulta distrutto
Oltre 1 milione di persone, tra cui migliaia di bambini, stanno letteralmente morendo di fame, costretti a mangiare piante selvatiche.
Quasi 1,9 milioni dei 2,4 milioni di abitanti di Gaza sono sfollati, di cui quasi un milione sono bambini.
A Gaza il 98% dell’acqua non è potabile: Il 90% delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie sono state distrutte o danneggiate:
La situazione sanitaria è al collasso.
In Cisgiordania si assiste alla predazione indisturbata della terra, l’uccisione di chi rifiuta di allontanarsi.
Le incessanti manifestazioni di solidarietà con il popolo palestinese, che attraversano l’Italia e l’Europa per una Palestina libera e in pace, devono e possono irrompere sulla indifferenza dei politici e della politica, non solo per condannare e sanzionare l’arroganza violenta bellicista di Netanyahu e soci, ma per riconoscere lo stato della nazione palestinese.
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