Al caro amico e compagno
L’alba del 31 marzo 2026 si è offerta luminosa accompagnata dal cinguettio degli uccelli che ne esaltavano la meraviglia.
Ieri, 30 marzo 2026, Vincenzo Vasciaveo ci ha lasciato.
È stato un nostro caro compagno e amico, cofondatore, nel gennaio 1990, dell’Associazione “Dimensioni Diverse – spazio di relazione e di pensiero”.
Quello “spazio di relazione e di pensiero”, ancora oggi non trova credito nello strapotere dell’egemonia imperiale della violenza, nella guerra e nello sfruttamento, che Vincenzo ha “combattuto” agendo la giustizia e la coerenza di una diversità sempre possibile.
Riconosciamo in lui un testimone del pensiero critico e della solidarietà che ha attraversato i tempi e i luoghi della sua esistenza.
L’amarezza, che ci coinvolge, ci rende altresì consapevoli che il suo “sogno” è ancora tutto da compiere: Resistenza e Liberazione rimangono due “comandi” attivi per una Giustizia universale del diritto e del Bene comune.
Sempre ieri, 30 marzo, in Palestina si è celebrata la “Giornata della Terra”; per i palestinesi la loro terra è una questione di Resistenza e di Vita.
Per Vincenzo sarebbe stata un “segno” di grande speranza: dove c’è Terra c’è Vita.
Così, dalla sua vita sicuramente nascerà una Memoria: un germoglio.



