Archivio Articoli

Il tuo 5×1000 a Dimensioni Diverse

Link pagina 5x1000

Presidio Piazza d’Armi di Baggio

11 Maggio 2026News

Il 7 maggio i cittadini con l’associazione Parco Piazza d’Armi hanno indetto un presidio all’ingresso della Piazza d’Armi di Baggio per protestare contro lo scempio della vegetazione con grave danno per l’habitat e l’intero ecosistema, piante e animali.

Quest’area, di 43 ettari, è costituita da 34 ettari a verde, e una parte edificata, i magazzini militari (ex). Sull’area ci sono diritti edificatori fino a 144.000 mq di SLP (4/5 pirelloni).

La Piazza d’Armi era demanio militare, ma da un ventennio è del demanio civile e lo stato l’ha conferita a un fondo immobiliare, INVIMIT per la vendita (2014).

Sulla Piazza d’Armi esiste un vincolo, diretto per l’area verde, indiretto per l’area costruita (Si dovrebbero cioè conservare le altezze originali). Il vincolo è stato ottenuto in virtù delle lotte di associazioni e cittadini a cui sta a cuore il prezioso scrigno di biodiversità di quell’area.

I magazzini sono stati in gran parte abbattuti nel 2020, mentre il vincolo indiretto è stato allentato e ora è possibile costruire fino a 10 piani.

Dopo anni di incuria, attualmente l’area è stata oggetto di un protocollo fra il Comune di Milano E INVIMIT. Questo protocollo è stato esposto al Municipio 7 il 5 maggio scorso.

Qui il link al protocollo: Commissione Consiliare Congiunta Comune di Milano – Municipio 7 Rigenerazione Urbana Piazza D’armi  – dove si evidenzia la densità di costruzioni – 1700 appartamenti – una colata di cemento. Molte le criticità di questo accordo.

Nel frattempo, INVIMIT ha mandato le ruspe a spianare, non solo la parte che verrà edificata, ma anche l‘area verde tutelata, con la scusa della ricerca di ordigni bellici.

Un breve sopralluogo ha evidenziato come siano stati prodotti gravi danni all’habitat della zona nord est, dove c’erano numerose piante da frutto, un folto sottobosco con molti animali, fra i quali specie protette.

Le immagini sono eloquenti.

Alleghiamo il comunicato dell’Associazione Parco Piazza d’Armi Le Giardiniere, associazione che tutela da 15 anni l’area: Bonifiche Ordigni 2026

Non lasciamo che questo scrigno di biodiversità venga distrutto! La natura intatta della Piazza d’Armi deve essere tutelata.

FUORI LE RUSPE DALLA PIAZZA D’ARMI