Articoli

Italia-in-Africa

L’Italia in guerra per la “pace”

Oggi il Parlamento vota sulle missioni militari all’estero: 31 le missioni militari italiane per il 2018, con circa 6.400 uomini dislocati in 21 Stati di tre continenti (Europa, Asia, e Africa). Il costo: oltre 1,5 miliardi. L’Italia in Africa: missione in Niger Il governo ha spiegato che l’operazione è di vitale importanza e rappresenta la seconda fase di un progetto

0 comments
Mentone

Abbiamo marciato sulla neve

Dopo l’intensificarsi dei respingimenti a Ventimiglia, da alcuni mesi la Val di Susa è diventata una delle zone di pressione dei migranti che vogliono raggiungere la Francia. Per questo il confine è sempre più militarizzato e per questo, in modo spontaneo, gruppi di persone del movimento No Tav e cittadini francesi del Brianzonese si sono messi insieme per dare soccorso

0 comments
NO-armi-nucleari

Una manifestazione contro le merci ignobili: le armi nucleari

20 gennaio 2018 – manifestazione nazionale a Ghedi e alla sua aerobase L’Italia aderisca al Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), adottato il 7 luglio 2017 dall’ONU (122 paesi), come chiede ICAN – Premio Nobel per la pace e come esige il rispetto del Trattato di non-proliferazione delle armi nucleari già ratificato dall’Italia nel 1975. Via le armi atomiche

0 comments
Voto-pacifista

… la vocazione neocolonialista degli ultimi governi

«Per una campagna elettorale pacifista in nome del mai rispettato articolo 11 della Costituzione repubblicana» Mentre il governo italiano, sempre più convinto della sua vocazione neo-colonialista sposta truppe addirittura in Niger, dopo aver stipulato patti indecenti con i predoni libici per fermare i poveri migranti, la campagna elettorale che si sta mettendo in moto sembra aver dimenticato come il tema

0 comments
Trump

Il vero libro esplosivo è a firma Trump

Tutti parlano del libro esplosivo su Trump, con rivelazioni sensazionali di come Donald si fa il ciuffo, di come lui e la moglie dormono in camere separate, di cosa si dice alle sue spalle nei corridoi della Casa Bianca, di cosa ha fatto suo figlio maggiore che, incontrando una avvocatessa russa alla Trump Tower di New York, ha tradito la

0 comments
armi-italiane

In Yemen non c’è un conflitto armato

I recenti casi di palese violazione della legge 185/90 che vieta la vendita di armi ai paesi in conflitto armato hanno trovato nel Governo e nel Ministro della difesa l’assurda giustificazione che in realtà nello Yemen non c’è conflitto armato in quanto non dichiarato. I numeri della tragedia ignorata dalla nostra ministra: oltre 50.000 le vittime civili in due anni

0 comments
Bonus-acqua

Un ‘bonus acqua’ agli impoveriti non significa realizzare il diritto all’acqua.

La stampa nazionale e locale ha dato un certo risalto alla delibera dell’AGEESI (Agenzia per il Gas e l’Energia Elettrica ed il Servizio Idrico) del 23 dicembre 2017 con la quale, in applicazione del DPCM del 13 ottobre 2016 (Tariffa sociale del servizio idrico integrato), l’agenzia ha deciso di accordare a partire dal 2018 un ‘bonus acqua’ (o idrico); in

0 comments
Ueno-Chizuko

«Il problema è il neo-liberismo: siamo libere solo nei consumi»

Le donne in Giappone sono divise in due categorie: un’élite che può lavorare come gli uomini e la maggioranza che lavora come irregolare, uno status molto inferiore. Ueno Chizuko è considerata la più importante femminista del Giappone. Prese parte al movimento studentesco all’Università Kyoto, dove nel 1976 presso la «Società di studi di genere del Giappone» incontrò la materia che

0 comments
Non-una

Donne globali, l’Italia ha un piano

Il movimento “Ni Una Menos“, che da due anni solca le strade di mezzo mondo, ha conosciuto anche l’adesione italiana. Sorto come una delle sorprese più vitali del 2016, quando per la prima volta il 26 novembre il progetto “Non Una Di Meno” ha esordito in piazza a Roma insieme a migliaia di donne, si è poi consolidato attraverso assemblee

0 comments
Primo-gennaio-2018

Auguri, per non dimenticare!

Ripartiamo da dove ci eravamo lasciati: primo gennaio 2017. http://www.dimensionidiverse.it/2017-che-ci-resta-da-fare/ Serve per fare Memoria e proiettare il nuovo giorno: primo gennaio 2018. Un giorno lungo 365 giorni, liberati dalla forza resiliente che ri-anima il desiderio della ricerca della diversità personale; diversità che ci distingue e ci rende parte attiva nelle “piazze” degli incontri: dei saperi e della critica, della giustizia

0 comments