A mille giorni e notti dall’inizio del genocidio a Gaza un solo grido: FERMATEVI!
Le incessanti manifestazioni di solidarietà con il popolo palestinese, che attraversano l’Italia e l’Europa per una Palestina libera e in pace, devono e possono irrompere sulla indifferenza dei politici e della politica, non solo per condannare e sanzionare l’arroganza violenta bellicista di Netanyahu e soci, ma per riconoscere lo stato della nazione palestinese.











